Categoria: Cessione del Quinto

Quinto BancoPosta, la Cessione del Quinto di Poste Italiane

Poste Italiane mette a disposizione dei propri clienti un prestito con la cessione del quinto e questo prende il nome di Quinto BancoPosta. La cessione del quinto di Poste Italiane può essere richiesto sia dai lavoratori dipendenti che dai pensionati tramite trattenuta sul netto mensile ricevuto.

Da chi può essere richiesto Quinto BancoPosta

E’ una cessione del quinto appartenente al gruppo dei prestiti BancoPosta e, come accennato in precedenza, può essere richiesto dai lavoratori dipendenti e dai pensionati, questi ultimi se appartenenti all’Inps, ma anche a  ex iPost, ex Enpals ed ex Inpdap. Per quanto riguarda invece i lavoratori dipendenti, questi possono dipendenti pubblici, dipendenti statali, appartenenti alle Forze Armate o anche a grandi aziende che hanno stipulato con Poste Italiane una convenzione.

Prestiti a Protestati

prestiti a protestati sembra impossibile a crederci ma esistono. I protestati sono coloro che in passato non hanno rimborsato in parte o totalmente un prestito e per questo vedersi erogato un nuovo prestito è impresa ardua, ma come detto non impossibile, perchè esistono prestiti dedicati proprio a questa categoria.

Una categoria ritenuta dalle banche e dalle società finanziarie ad alto rischio insolvenza e per questo per poter accedere ad un nuovo prestito di certo non potranno chiedere il classico prestito personale ma usufruire di prestiti alternativi.

Prestiti pensionati INPS

prestiti pensionati Inps sono una tipologia a cui possono accedere tranquillamente tutti coloro che ne hanno bisogno purchè non abbiano superato i 75 anni di età, soprattutto se si usufruisce della cessione del quinto della pensione, che essendo erogata dallo stesse ente è una garanzia molto solida per le banche.

La cessione del quinto Inps

La cessione del quinto Inps non è altro che la trattenuta del quinto della pensione netta da parte dell’ente pensionistico, che la girerà alla banca per rimborsare il prestito richiesto dal pensionato. Con questa tipologia si hanno due vantaggi; il primo è che il prestito verrà sicuramente accettato dalla banca perchè sicuro, secondo il pensionato non avrà l’incombenza ogni mese di ricordarsi di pagare le rate, perchè si vedrà solo addebitata la somma sul cedolino della pensione.

Cessione del Quinto Senza TFR

Richiedere un prestito con la cessione del quinto senza TFR è possibile e comunque molto valida come garanzia per gli istituti di credito. E’ vero che presentare il TFR mette al riparo l’istituto di credito da un’improvvisa perdita del posto di lavoro, ma non è di fondamentale per quanto riguarda l’erogazione del prestito.

La cessione del quinto senza TFR

Il TFR è comunque una garanzia ritenuta importantissima da qualsiasi istituto di credito, ma non tutti possono averlo a disposizione per alcuni motivi. Uno dei motivi può essere dovuto al fatto che il lavoratore è stato assunto da poco e quindi non ha ancora raggiunto la quota per il TFR, mentre un altro è che si è usufruito della Legge di Stabilità del 2015 si è chiesto un anticipo in busta paga o ancora perchè questo già impegnato in altri finanziamenti.