Prestiti Giovani per Aprire Attività Commerciali

prestiti giovani per aprire attività commerciali sono stati istituiti proprio per favorire questa categoria che intende affacciarsi al mondo dell’imprenditoria ma che non ha disponibilità economiche necessarie per realizzare quello che per molti potrebbe restare solo un sogno incompiuto. Questi sono prestiti con tassi di interesse agevolati o anche a fondo perduto.

Tra questi il più conveniente è sicuramente il prestito d’onore, che prevede una percentuale a fondo perduto ed un’altra da restituire ma a tassi molto agevolati.

Come si può richiedere un prestito d’onore

Per poter far richiesta del prestito d’onore i requisiti basilari sono due: essere maggiorenne e risultare disoccupati da almeno sei mesi dal momento della presentazione della domanda. Questa tipologia di prestito può essere richiesta sia per creare una piccola impresa, un lavoro autonomo o per l’apertura di un franchising. Il prestito d’onore è gestito da Invitalia.

I prestiti che sono messi a disposizione dalle banche

Anche le banche hanno deciso di permettere ai giovani che vogliono entrare nel mondo imprenditoriale di richiedere prestiti specifici, tra queste spiccano Unicredit e Intesa Sanpaolo, che adesso spiegheremo nel dettaglio.
Unicredit propone la formula Start up Nuove Imprese, che è un finanziamento con una somma massima erogabile pari a 100.000 euro. La durata massima del finanziamento è di 7 anni e la somma può essere restituita attraverso rate mensili, trimestrali o anche semestrali. Si può scegliere che il finanziamento sia a tasso fisso o variabile.

Intesa Sanpaolo invece propone il progetto Neoimpresa, che permette di richiedere un prestito per l’apertura di una nuova impresa ma anche per rilevarne una già esistente. Il nuovo imprenditore con questa formula può scegliere sia la formula del finanziamento e sarà accompagnato nello sviluppo iniziale della sua impresa.

I prestiti rilasciati dagli Enti

Oltre ai prestiti bancari i giovani che intendono avviare una nuova attività possono anche richiedere quelli messi a disposizione dagli enti come Stato, Regione, Comune e Unione Europea.

Uno di questi è a favore delle donne che vogliono crearsi una propria attività e prende il nome di prestito per l’imprenditoria femminile, che viene erogato dall’Unione Europea o stanziato dalle Regioni. Come logico che sia, visto che è una tipologia rivolta alle sole donne, l’azienda che andrà a nascere dovrà essere composta almeno per il 70% da donne.

Il prestito agevolato per i giovani è invece rivolto ad entrambi i sessi, ma per poterlo richiedere il requisito fondamentale è non avere superato i 35 anni di età.

Infine come già accennato in precedenza esistono i prestiti messi a disposizione dei giovani da Invitalia, questi prevedono tassi molto agevolati e rimborso suddiviso in tempi molto lunghi, proprio per favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e incoraggiare questa categoria a crearsi un futuro proprio essendo padroni di se stessi. L’importante è proporre progetti validi e ben strutturati per convincere la commissione ad accettare la richiesta di prestito.

Conclusioni

Questi prestiti possono servire a realizzare i sogni di tanti giovani, ma è sempre importante essere preparati nel ramo in cui si intende puntare, perchè il prestito è importante ma da solo non può bastare per avere successo.

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