Prestiti pensionati INPS

prestiti pensionati Inps sono una tipologia a cui possono accedere tranquillamente tutti coloro che ne hanno bisogno purchè non abbiano superato i 75 anni di età, soprattutto se si usufruisce della cessione del quinto della pensione, che essendo erogata dallo stesse ente è una garanzia molto solida per le banche.

La cessione del quinto Inps

La cessione del quinto Inps non è altro che la trattenuta del quinto della pensione netta da parte dell’ente pensionistico, che la girerà alla banca per rimborsare il prestito richiesto dal pensionato. Con questa tipologia si hanno due vantaggi; il primo è che il prestito verrà sicuramente accettato dalla banca perchè sicuro, secondo il pensionato non avrà l’incombenza ogni mese di ricordarsi di pagare le rate, perchè si vedrà solo addebitata la somma sul cedolino della pensione.

Dove si richiede la cessione del quinto

La cessione del quinto Inps potrà essere gestita anche telematicamente verso gli enti convenzionati, così facendo la pratica potrà essere elaborata in tempi brevissimi e si avrà una risposta quasi in tempo reale alla richiesta fatta.

Nel caso in cui il pensionato decida di richiedere la cessione del quinto ad una banca non convenzionata sarà prima costretto a recarsi nella sede dell’Inps di competenza e richiedere la somma cedibile, cioè il documento che attesta l’importo massimo della rata che il pensionato potrà versare alla banca.

Come farsi accettare il prestito in tempi più rapidi

Per farsi accettare il prestito in tempo ancora più brevi, il pensionato deve sapere che le banche nonostante siano molto propense ad erogare somme di denaro attraverso la cessione del quinto, richiedono comunque altri requisiti e tengono conto di alcuni fattori. Il principale fattore di cui viene tenuto conto è l’età, infatti il pensionato al termine del prestito non deve aver superato gli 85 anni anni di età. Oltre a questo si deve sapere che la banca richiederà una polizza sulla vita da sottoscrivere a favore dell’istituto di credito stesso, questa varrà come garanzia in caso di decesso del beneficiario prima del completo rimborso del prestito ed infine la durata massima del prestito sarà di 10 anni. Essendo al corrente di questi requisiti, il pensionato vedrà la sua pratica essere accettata in tempi più rapidi.

Pensionati cattivi pagatori e protestati

Queste sono categorie che trovano difficoltà enormi nel vedersi erogato un nuovo prestito, perchè in passato hanno avuto problemi con la restituzione di un altro prestito erogato e quindi per le banche sono soggetti ad alto rischio insolvenza. Grazie alla cessione del quinto della pensione però, anche i cattivi pagatori e i protestati possono accedere ad un nuovo prestito, proprio perchè la somma da rimborsare non verrà pagata direttamente dal beneficiario ma dall’ente pensionistico dell’Inps.

Conclusioni

Come si è potuto evincere da questo articolo il modo più sicuro per un pensionato Inps di vedersi erogato un prestito è quello di usufruire della cessione del quinto della pensione. Un modo sicuro ed affidabile che consente anche ai cattivi pagatori e ai protestati di accedere ad un nuovo prestito nonostante le insolvenze o i ritardi passati.

Leave a Reply