Categoria: Prestiti Personali

Prestito Postepay Evolution di Poste Italiane: Cos’è, Come Richiederlo, Interessi e Calcolo Rata

Il prestito Postepay Evolution di Poste Italiane è una nuova forma di mini-credito nata per permettere ai titolari di una carta Postepay Evolution di accedere a piccoli finanziamenti con grande rapidità. In questa guida andiamo ad analizzare le caratteristiche del prestito Postepay Evolution, come richiederlo, gli interessi, il calcolo della rata e i possibili beneficiari.

Finanziamento a tasso fisso

Il prestito Postepay Evolution è un mini-prestito personale che permette di richiedere un finanziamento compreso tra mille e tremila euro con rimborso in ventidue rate a tasso fisso. Grazie all’addebito diretto il prestito Postepay Evolution libera l’obbligato da ogni preoccupazione riguardante le scadenze e il relativo pagamento delle rate mensili, un enorme vantaggio per chi è preso da mille impegni e desidera avere la sicurezza di rimborsare il prestito con la massima puntualità senza doversene occupare in prima persona. 

Simulazione Prestito e Calcolo Rata

Ci sono situazioni della vita dove potresti ritrovarti nella condizione di dover richiedere un prestito, magari per sostituire l’automobile, l’arredamento, qualche emergenza medica oppure semplicemente una ricorrenza come il matrimonio di un figlio. Districarsi tra le molteplici offerte delle finanziarie, e gli altrettanto numerosi tipi di prestito, non è semplice, quindi vediamo insieme in questa guida le caratteristiche dei finanziamenti, come ottenere una linea di credito, il calcolo delle Ratetutto quello che c’è da sapere per ottenere un prestito personale.

I requisiti per ottenere un finanziamento

Come anticipato, le tipologie di prestiti sono veramente moltissime, e per per ottenere una linea di credito, dovrai ovviamente soddisfare dei requisiti. In base alla forma di finanziamento desiderata, l’istituto al quale ti rivolgerai, banca o finanziaria, ti richiederà sicuramente:

  • la maggiore età, fino ad un limite di 70 anni;
  • la documentazione del tuo reddito, busta paga, pensione o altri documenti nel caso tua fossi un lavoratore indipendente;
  • la residenza su suolo italiano;
  • la titolarità di un conto corrente bancario.

Quelli elencati, sono i requisiti standard che possono subire delle variazioni sempre in base al tipo di prestito. Ad esempio se la tua busta paga non dovesse soddisfare i parametri indicati dall’istituto di credito, potrebbe esserti richiesta la firma di un garante, sul quale rivalersi in caso tu non ottemperassi al pagamento delle rate. In linea di massima, e con le dovute eccezioni, l’importo della rata non potrà mai essere superiore al 30% dell’importo del tuo reddito.

In seconda battuta, per poter ottenere una linea di credito, è bene tu sappia che dovrai avere una storia creditizia pulita. Questo significa che se in passato sei stato insolvente, oppure hai pagato più volte in ritardo le rate, potresti avere ricevuto una segnalazione al CRIF, la centrale rischi italiana. Anche in questo caso esiste la possibilità di ottenere quanto desiderato, ma sempre con la firma di un garante che abbia un reddito dimostrabile, o dietro la cessione del quinto della busta paga/pensione, come vedremo più avanti.

Le tipologie di prestiti

Innanzitutto si possono suddividere le varie forme di prestiti in due grande famiglie, finalizzati e non finalizzati. Nel primo caso, la liquidità sarà destinata ad un impiego ben preciso, ad esempio l’acquisto di un bene. Solitamente per questo tipo di finanziamento, la pratica viene avviata direttamente dal commerciante, che una volta ottenuto il benestare da parte dell’istituto creditizio, provvederà a consegnarti il prodotto.
Nel caso dei prestiti non finalizzati invece, non dovrai fornire una reale motivazione dell’utilizzo della liquidità richiesta, e dovrai rivolgerti direttamente alla banca o alla finanziaria per avviare il tutto.

Simulazione-Prestito

Nel caso di una storia creditizia normale, il rimborso delle rate previsto dal piano di ammortamento del finanziamento, avverrà direttamente tramite un “prelievo” dal tuo conto corrente bancario. In altre situazioni invece, potresti accedere ad un prestito, ma dietro la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Questo significa che l’istituto di credito preleverà l’importo della rata, nella misura massima di un quinto del tuo reddito, direttamente dalla busta paga o dal “cedolino” della pensione. Così facendo, la società che ti ha emesso il prestito, sarà sempre tutelata.

Ritardi nei pagamenti ed estinzione anticipata

Come avrai potuto intuire da quanto spiegato, è importante ai fini dell’ottenimento di una linea di credito, che tu in passato ti sia “comportato bene” nei precedenti prestiti, estinguendo i finanziamenti passati e soprattutto pagando con puntualità. Le società che emettono finanziamenti, sono autorizzate a terminare il contratto in maniera unilaterale anche dopo non aver pagato una rata soltanto, e nella maggioranza dei casi, questa condizione porta a una segnalazione al già citato CRIF.

Se invece durante il corso del prestito, le tue condizioni economiche dovessero mutare, e ti trovassi nella condizione di poterlo estinguere anticipatamente, sappi che potrai farlo, comunicando l’intenzione con raccomandata alla banca/finanziaria, ed entro 30 giorni dovrai versare il capitale residuo con una penale che può arrivare massimo all’1% di tale capitale.

Segnalazione cattivo pagatore al crif quanto dura?

La segnalazione di cattivo pagatore al CRIF (acronimo di Centrale del Rischio Finanziario) si verifica quando un soggetto esegue in ritardo i pagamenti delle rate di prestiti, mutui o finanziamenti, oppure quanto ha subito uno o più pignoramenti. Queste informazioni vengono raccolte in una banca dati che è, appunto, la CRIF. In questa miniguida vedremo i meccanismi che portano all’iscrizione nell’elenco dei cattivi pagatori CRIF, quanto dura la permanenza nelle liste e come uscirne. 

La CRIF: cos’è e come funziona

La CRIF è un archivio centrale che annovera, tra gli altri, i nominativi di coloro che non hanno pagato regolarmente i propri debiti. Quando gli istituti finanziari devono verificare lo storico creditizio dei soggetti richiedenti prestiti e finanziamenti, consultano in primo luogo la banca dati CRIF, in cui sono contenute sia le informazioni riguardanti eventuali posizione negative, sia notizie inerenti prestiti già richiesti, oppure in corso.
Le prime afferiscono unicamente ai rapporti di credito per i quali si sono verificate problematiche quali pagamenti in ritardo ed altre tipologie di inadempimenti da parte del soggetto obbligato.

Prestiti Per Giovani Studenti

Stai studiando ma non hai i fondi per pagare la retta universitaria? Questo è uno dei più importanti problemi a cui sono sottoposti soprattutto i giovani studenti che non vogliono gravare sulle spese della famiglia. Diverse soluzione sono però possibili, sono diversi infatti i prestiti che le banche possono concederti anche se non hai nessuna garanzia da offrire in cambio. 

Il fondo per il credito ai giovani

Il fondo per lo studio o chiamato più appropriatamente Fondo per il credito ai giovani è stato stanziato dalla Presidenza del Consiglio e dal Dipartimento della Gioventù, con un importo pari a 19 milioni di euro. Si tratta del giusto modo per incentivare soprattutto i giovani ed offrire così loro le dovute garanzie per richiedere un prestito. E’ un’opportunità alla quale non devi assolutamente rinunciare perché sarà fondamentale per te per riuscire a completare la tua formazioni all’università, oppure per frequentare un costo post laurea. Si potrebbe anche rivelare utile anche per approfondire la conoscenza di una lingua straniera direttamente nel paese estero. 

Prestiti alle famiglie e credito al consumo

I prestiti alle famiglie per credito al consumo sono formule di finanziamento pensate per incentivare e favorire appunto i consumi da parte dei risparmiatori. Non rientrano quindi i capitali concessi alle aziende e neppure le somme destinate all’acquisto e alla ristrutturazione di immobili. Se vuoi ottenere questo tipo di prestito puoi accedere a diverse formule per restituire quanto ricevuto in maniera personalizzata.

Estinzione anticipata prestito

Se vuoi fare l’estinzione anticipata del prestito devi valutare la convenienza facendo un calcolo dei costi. Devi restituire l’intero capitale più gli interessi maturati, scalando la parte già rimborsata all’istituto di credito. Va aggiunta una penale prevista per questi casi perché concludere il contratto prima del tempo comporta un minore introito per la banca. Ecco perché devi fare bene i conti, specialmente verificando l’importo ancora da pagare e il numero di rate.

Prestiti cattivi pagatori e protestati senza busta paga

Nel momento in cui ci si appresta a richiedere un finanziamento, la banca o finanziaria verifica due aspetti del soggetto che presenta l’istanza: il merito creditizio e la presenza di un reddito dimostrabile. La banca dati CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria) è lo strumento che consente di consultare lo storico dei pagamenti, per controllare se questi sono stati effettuati nei tempi o se, invece, sono avvenuti ritardi o disguidi finanziari nel corso della durata del contratto di finanziamento.

In questo caso, ottenere un prestito può avere delle difficoltà aggiuntive, poiché, ad oggi, quando si salta il pagamento di una o più rate, si viene inclusi automaticamente nell’elenco dei cattivi pagatori della CRIF.
Gli ostacoli per l’ottenimento di un mutuo o di un finanziamento riguardano anche coloro che non hanno un reddito dimostrabile, e quindi nemmeno una busta paga: dopo i documenti di identità, le banche e le finanziarie chiedono sempre di esibire gli ultimi due (a volte anche tre) cedolini dello stipendio.

Come ottenere il tasso migliore per un prestito

Ti serve un finanziamento e non sai come ottenere il tasso migliore per un prestito per dipendenti e pensionati. Il primo passo che devi compiere consiste nel concentrarti su prodotti finanziari specifici, ovvero dedicati a una precisa categoria. Poi devi fare un confronto tra le simulazioni. In questo modo saprai quanto puoi ottenere e soprattutto a quale tasso. Sono piccoli accorgimenti che ti permettono di avere un prestito più rispondente alle tue esigenze con costi ragionevoli.

Prestiti Bancari Personali

La congiuntura economica ha incrementato il numero di persone interessate all’accesso ai prestiti bancari personali. Per poter ottenere denaro in prestito dall’istituto di credito è necessario rispettare alcuni requisiti. Non si tratta solamente di dimostrare la capacità di restituire il capitale, ma anche di rientrare nei limiti previsti, come quello dell’età e della storia creditizia. Per poter avere la somma che desideri devi seguire attentamente le procedure.

Prestiti veloci

La situazione economica attuale costringe sempre più persone a richiedere piccoli prestiti per affrontare sia le spese inattese che quelle di tutti i giorni. Sono sempre di più gli istituti bancari e le finanziarie che offrono ai propri clienti soluzioni di prestito veloci che non richiedono eccessive garanzie. Scopri cosa sono i prestiti personali veloci e come funzionano Inoltre ti spieghiamo nel dettaglio come fare per ottenere una somma di denaro in prestito in poco tempo. Infine ecco quali sono i requisiti che vengono richiesti per questa tipologia di prodotti finanziari.

Prestiti per disoccupati

I prestiti per disoccupati sono tutti quei finanziamenti che possono essere richiesti da persone disoccupate o senza entrate fisse, come nel caso di liberi professionisti, precari, studenti e casalinghe, ma anche imprenditori e NEET (giovani disoccupati e non studenti).

Questa tipologia di prestito si differenzia dalle altre date le particolari condizioni dei debitori, che non possono assicurare le tipiche garanzie solitamente richieste da banche e enti finanziari. Per questo motivo, generalmente risulta difficile ottenere un finanziamento di questo tipo, poiché gli enti creditizi ritengono il rischio di una possibile inadempienza troppo alto. Nel caso invece questo venga concesso, vengono solitamente poste delle condizioni e delle limitazioni – temporali e sul capitale erogato – atte a limitare il peso della mancanza di un’entrata fissa da parte del debitore.