Quinto BancoPosta, la Cessione del Quinto di Poste Italiane

La cessione del quinto è una delle forme di prestito più richieste per la sua praticità e per la possibilità di erogazione anche se si hanno altri finanziamenti in corso. Tra le proposte più interessanti che puoi trovare sul mercato c’è Quinto BancoPosta, la cessione del quinto di Poste Italiane. Ecco come funziona.

Il Quinto banco Posta

La cessione del quinto è un prestito personale non finalizzato quindi non è necessario indicare il motivo per il quale sono richiesti i soldi. Il successo di questa forma di finanziamento è dovuta a diversi fattori, tra cui la possibilità dei rimborsare il prestito in rate senza doversi preoccupare delle scadenze perché la rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione e versata all’ente che ha erogato il prestito e quindi a Poste Italiane. Quinto Banco Posta è il finanziamento pensato per i dipendenti pubblici e per i pensionati. Prevede ampia flessibilità e la possibilità di ricevere somme di denaro da restituire in piccole comode rate il cui importo massimo corrisponde ad un quinto della pensione o dello stipendio, ma a partire da 50 euro, quindi con rimborsi anche molto esigui. 

Come richiedere Quinto BancoPosta

Quinto BancoPosta può essere richiesto in uno dei tanti uffici postali dislocati sul territorio, qui è possibile trovare personale qualificato pronto a offrire la soluzione di finanziamento adeguata alle esigenze di ciascuno. A rendere il finanziamento particolarmente richiesto è il fatto che la polizza obbligatoria a copertura del rischio vita per i pensionati e rischio perdita di lavoro e vita per i dipendenti, è inglobata nella rata e quindi non sarà necessario cercare una copertura assicurativa oppure versare separatamente il costo della polizza stessa.

Per accedere al finanziamento Quinto BancoPosta non è necessario avere un conto corrente quindi non vi sono costi accessori da sostenere, il piano di ammortamento è semplice e trasparente senza brutte sorprese.

Come funziona e documenti necessari

Il prestito Quinto BancoPosta non prevede spese di istruttoria o per l’apertura della pratica, proprio per questo le condizioni del finanziamento risultano piuttosto chiare. Nel caso di cessione del quinto per pensionati è previsto il limite di età, il pensionato alla data di scadenza del piano di ammortamento non può superare 84 anni. Questo vuol dire che se il pensionato ha 80 anni potrà avere un finanziamento da restituire in massimo 4 anni e che sarà comunque commisurato alla pensione visto che la rata non può superare 1/5 dello stipendio.

I pensionati che vogliono richiedere la cessione del quinto di Poste Italiane devono recarsi all’ufficio postale con documento di identità e codice fiscale e il modello OBISM, per chi non lo possiede magari perché è andato in pensione da poco, in alternativa si può consegnare la Comunicazione di Liquidazione Pensione. Nel caso in cui si voglia chiedere il rinnovo della cessione del quinto, è necessario portare anche il conteggio estintivo della precedente finanziaria.

Quinto Banco Posta per dipendenti pubblici

Per i dipendenti pubblici le caratteristiche generali della cessione del quinto di poste italiane sono simili, ma non vi sono limiti di età. Quinto BancoPosta in questo caso consente di avere un prestito fino a 75.000 euro, nel caso in cui vi sia richiesta congiunta di cessione del quinto e delegazione di pagamento l’importo massimo erogabile può arrivare a 150.000 euro. Tali somme sono però comprensive di interessi, cioè sono le somme da restituire, saranno disponibili gli importi a cui sono sottratti interessi e le quote per le polizze obbligatorie previste per legge.

La durata massima del piano di ammortamento è di 10 anni. Per richiedere il prestito oltre al documento di riconoscimento e codice fiscale è necessario consegnare le ultime due buste paga, il modello CUD e l’estratto conto contributivo. Una volta approvato il finanziamento, se il richiedente è titolare di un conto Banco Posta i soldi saranno accreditati su questo, in alternativa sarà emesso un bonifico o assegno non trasferibile. Nel caso di cessione del quinto a cui viene abbinata anche la delegazione di pagamento, o doppio quinto, è necessario essere titolari di un conto corrente.

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